Primi anni '50: il negozio di biciclette
06-01-2026 / 06-03-2026 - La foto della settimana
Di questa foto, che immortala l'esterno di un negozio di biciclette, non sappiamo nulla ma una osservazione attenta ci dice alcune cose:
La foto è stata scattata alla fine degli anni '40 o, più probabilmente, nei primi anni '50. Le insegne pubblicitarie riguardano infatti marchi molto noti in quegli anni.” Legnano”, leggendaria, “Olmo” (fabbrica fondata dal campione ligure degli anni '30 Giovanni Olmo), “Frejus” (la casa torinese che aveva una squadra professionistica in cui debuttarono Bartali e il nostro Bizzi), “Lygie”, “Cimatti” (che fece esordire fra i professionisti il nostro Dino Rossi) e, in alto, sul terrazzino, la “Bianchi”, la “migliore” come si legge sull'insegna.
Fra i marchi ce n'è uno che non è di un produttore famoso. Si tratta della “Cometa” di Asti. Questo particolare indica che probabilmente il negozio è piemontese o ligure.
Fra le bici in esposizione, tutte da “passeggio”, ce ne sono due dotate di un “cambio” a dimostrazione dello sviluppo di questa tecnologia anche nelle biciclette destinate ad essere utilizzate per lavoro o per diletto. Curiosità: il “cambio” della prima bici a sinistra non sembra un “Campagnolo” …
Fanno bella mostra di se anche due insegne di noti fabbricanti di pneumatici la “Pirelli” e la “Michelin”, con la dizione “velo”, tipicamente francese.
Chissà se il proprietario del negozio è il signore che passeggia distrattamente di fronte al negozio, ignaro (o forse no) di essere immortalato in una foto che, oggi, a quasi 80 anni di distanza, ci mostra alcuni particolari di un mondo scomparso da tempo.
La foto è stata tratta dalla rete. Eventuali titolari di diritti lo segnalino: se lo desiderano inseriremo il loro nome oppure provvederemo a rimuoverla.
La foto è stata scattata alla fine degli anni '40 o, più probabilmente, nei primi anni '50. Le insegne pubblicitarie riguardano infatti marchi molto noti in quegli anni.” Legnano”, leggendaria, “Olmo” (fabbrica fondata dal campione ligure degli anni '30 Giovanni Olmo), “Frejus” (la casa torinese che aveva una squadra professionistica in cui debuttarono Bartali e il nostro Bizzi), “Lygie”, “Cimatti” (che fece esordire fra i professionisti il nostro Dino Rossi) e, in alto, sul terrazzino, la “Bianchi”, la “migliore” come si legge sull'insegna.
Fra i marchi ce n'è uno che non è di un produttore famoso. Si tratta della “Cometa” di Asti. Questo particolare indica che probabilmente il negozio è piemontese o ligure.
Fra le bici in esposizione, tutte da “passeggio”, ce ne sono due dotate di un “cambio” a dimostrazione dello sviluppo di questa tecnologia anche nelle biciclette destinate ad essere utilizzate per lavoro o per diletto. Curiosità: il “cambio” della prima bici a sinistra non sembra un “Campagnolo” …
Fanno bella mostra di se anche due insegne di noti fabbricanti di pneumatici la “Pirelli” e la “Michelin”, con la dizione “velo”, tipicamente francese.
Chissà se il proprietario del negozio è il signore che passeggia distrattamente di fronte al negozio, ignaro (o forse no) di essere immortalato in una foto che, oggi, a quasi 80 anni di distanza, ci mostra alcuni particolari di un mondo scomparso da tempo.
La foto è stata tratta dalla rete. Eventuali titolari di diritti lo segnalino: se lo desiderano inseriremo il loro nome oppure provvederemo a rimuoverla.






