Arena di Milano, 14 gennaio 1950: i milanisti di Coppi battono gli interisti di Bartali
02-03-2026 / 02-05-2026 - La foto della settimana
Questa foto non è frutto dell’Intelligenza artificiale. Coppi sta effettivamente battendo con un discreto stile un calcio d’angolo. La foto infatti è stata scattata il 14 gennaio 1950 all’Arena di Milano durante un derby un po' particolare. Si affrontano i coppiani in maglia rossonera contro i bartaliani in maglia nerazzurra. Merita riprodurre le due formazioni tutte composte da “assi” del ciclismo che si erano prestati a questo incontro organizzato a scopo benefico. Di fronte a 20mila spettatori queste le formazioni che scendono in campo:
Coppiani: Fiorenzo Magni, Bergami Ausenda, Coppi II (Serse), Scrivanti, Seghezzi. Coppi I (Fausto), Casola, Conte, Tosi, Ricci.
Bartaliani: Martini, Corrieri, Bresci, Degli Innocenti, Biagioni, Maggini II (Luciano), Bartali, Logli, Furini, Bizzi, Bini.
Arbitro: Meazza, guardialinee Girardengo, Belloni, Binda, Guerra.
Note: nel secondo tempo Zanazzi II (Valeriano) ha sostituito Ricci nei coppiani, mentre Ortelli ha sostituito Bizzi e Leoni è subentrato a Bini nei bartaliani.
All’inizio scambio di panettoni fra i due capitani, naturalmente Coppi e Bartali, poi lancio della monetina per decidere il campo con Meazza, arbitro d’eccezione, accompagnato da Girardendo nelle vesti di uno dei quattro guardalinee.
La partita non ha storia: al 20’ del primo tempo i coppiani sono già in vantaggio per 4 a 0 con doppiette di Conte e Casola, due ottimi velocisti in bicicletta ma evidentemente bravi anche sottoporta. Più equilibrato il secondo tempo. Dopo aver subito il quinto gol al 3’ per opera del solito Casola, Bartali è costretto a retrocedere in mediana per puntellare una difesa un po' ballerina. Grandi sforzi dei neroazzurri per segnare almeno il gol della bandiera che sembra cosa fatta quando al 32’ Meazza fischia un rigore a loro vantaggio. Batte Serafino Biagioni che, forse più a suo agio sulle salite del Giro e del Tour che di fronte al dischetto del rigore, tira in … tribuna. Seguendo la famosa legge “gol sbagliato, gol subito” al 33’ i coppiani segnano il sesto gol con il capitano, Fausto Coppi.
Ovazione sulle tribune.
Finisce 6 a 0. Una partita forse tecnicamente non eccelsa ma che a 76 anni di distanza è bello ricordare.
La foto è stata tratta dalla rete. Eventuali titolari di diritti lo segnalino: se lo desiderano inseriremo il loro nome oppure provvederemo a rimuoverla.
Coppiani: Fiorenzo Magni, Bergami Ausenda, Coppi II (Serse), Scrivanti, Seghezzi. Coppi I (Fausto), Casola, Conte, Tosi, Ricci.
Bartaliani: Martini, Corrieri, Bresci, Degli Innocenti, Biagioni, Maggini II (Luciano), Bartali, Logli, Furini, Bizzi, Bini.
Arbitro: Meazza, guardialinee Girardengo, Belloni, Binda, Guerra.
Note: nel secondo tempo Zanazzi II (Valeriano) ha sostituito Ricci nei coppiani, mentre Ortelli ha sostituito Bizzi e Leoni è subentrato a Bini nei bartaliani.
All’inizio scambio di panettoni fra i due capitani, naturalmente Coppi e Bartali, poi lancio della monetina per decidere il campo con Meazza, arbitro d’eccezione, accompagnato da Girardendo nelle vesti di uno dei quattro guardalinee.
La partita non ha storia: al 20’ del primo tempo i coppiani sono già in vantaggio per 4 a 0 con doppiette di Conte e Casola, due ottimi velocisti in bicicletta ma evidentemente bravi anche sottoporta. Più equilibrato il secondo tempo. Dopo aver subito il quinto gol al 3’ per opera del solito Casola, Bartali è costretto a retrocedere in mediana per puntellare una difesa un po' ballerina. Grandi sforzi dei neroazzurri per segnare almeno il gol della bandiera che sembra cosa fatta quando al 32’ Meazza fischia un rigore a loro vantaggio. Batte Serafino Biagioni che, forse più a suo agio sulle salite del Giro e del Tour che di fronte al dischetto del rigore, tira in … tribuna. Seguendo la famosa legge “gol sbagliato, gol subito” al 33’ i coppiani segnano il sesto gol con il capitano, Fausto Coppi.
Ovazione sulle tribune.
Finisce 6 a 0. Una partita forse tecnicamente non eccelsa ma che a 76 anni di distanza è bello ricordare.
La foto è stata tratta dalla rete. Eventuali titolari di diritti lo segnalino: se lo desiderano inseriremo il loro nome oppure provvederemo a rimuoverla.






