ROUBAIX 1898, RODOLFO MULLER PRIMO ITALIANO SULLE STRADE DELL'INFERNO DEL NORD

05-04-2026 / 05-06-2026 - La foto della settimana
La “Roubaix”, una delle cinque “Corse monumento” del calendario professionistico, non è una corsa “normale”. Molti la considerano un anacronismo con i suoi settori in pavè conservati solo e soltanto per farci passare questa corsa.

Ma non è stato sempre così: nelle vecchie edizioni, almeno fino a quelle degli anni ’50, le strade che portavano da Parigi a Roubaix, nel nord della Francia, erano quelle e non altre. Pavè, buche, sterrato, asfalto pessimo e salti su e giù dai marciapiedi.

La leggenda dell’”Inferno del Nord” nasce da questa realtà tutt’altro che artificiale.

La foto è del 1898, fatta in studio come su usava in quegli anni, e ritrae Rodolfo Muller (1876 – 1947), giovane emigrato in Francia per questioni economiche: cattivi investimenti avevano messo sul lastrico la famiglia Muller, da due generazioni residente in Italia e fino agli inizi degli anni ’90 dell’800 una delle famiglie livornesi più facoltose.

Nel 1898 Rodolfo si iscrive alla terza edizione della Parigi – Roubaix. Rodolfo vive in Francia ormai da due anni ma è ancora italiano, come si legge nella didascalia della foto. In effetti prenderà la nazionalità francese solo molti anni più tardi.

Muller è il primo italiano a correre la “Roubaix”. Per trovare un altro italiano negli ordini d’arrivo della Roubaix bisognerà attendere il 1920 quando Azzini si piazzerà ottavo. Nel ’22 Belloni eguaglierà Muller arrivando sesto e nel 1925 Bestetti e Linari faranno meglio piazzandosi rispettivamente secondo e quarto.

Per festeggiare la Roubaix raccontiamo la storia di quella edizione del ’98, la prima di un italiano, anzi di un livornese, sulle strade dell’inferno del nord.