1932, LA PASSIONE PER LA BICICLETTA DI NUVOLARI

06-07-2026 / 06-09-2026 - La foto della settimana
Quello che pedala con bello stile è il mitico Tazio Nuvolari durante una sfida un po' particolare con Giuseppe Campari, altro campione automobilista. Siamo nel marzo 1932 e la foto è tratta da un opuscolo su Nuvolari pubblicato dalla “Gazzetta” nel ’33; Nuvolari e Campari, detto “El negher”, si affrontano sulla pista dell’autodromo di Monza ma ad armi evidentemente impari: Nuvolari su una bella bicicletta da corsa, Campari su una comoda ma decisamente più lenta bici da passeggio.

Vince Nuvolari, naturalmente.

Tazio, pochi lo ricordano, proviene da una famiglia di ciclisti: suo padre, Arturo, e suo zio, Giuseppe, hanno fatto parte della storia del ciclismo italiano fra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. Arturo è stato secondo al campionato italiano su strada del 1894 mentre Giuseppe che eccelleva nella corse su pista dietro motori è stato due volte campione italiano della specialità: nel 1894 e nel 1904. Per la cronaca: negli anni ’90 i fratelli Nuvolari corrono spesso anche nel velodromo livornese “S. Fenzi”.

Ma se pochi ricordano le origini ciclistiche di suo padre e di suo zio, quasi nessuno ricorda che nel primo dopoguerra Nuvolari e gli altri piloti di moto e di auto si sfidavano spesso anche in bicicletta come avvenne nel 1919 a Reggio Emilia a margine di una gara di abilità di guida. Sembra che al termine di due giorni di gare fossero primi a pari merito Nuvolari e l’aretino Brilli Peri. Per gli organizzatori la gara era finita in parità, non così per i due protagonisti che vollero decidere la contesa in una corsa “testa a testa” in bicicletta, una corsa di “appena” 100 chilometri. Inizialmente Nuvolari si avvantaggiò anche grazie ad una foratura di Brilli Peri ma subì il ritorno dell’avversario che, fra l’altro, prima di passare ai motori era stato un velocista su pista di rilievo nazionale. La sfida finisce con la sconfitta del mantovano che nel 1920 ne riferisce al giornalista Albertini come di una delle più grandi delusioni della sua per altro giovane carriera.

Nuvolari diventerà l’asso che tutti conosciamo mentre Brilli Peri morirà nel 1930 in un incidente durante un gran premio in Libia.

Anche Campari morirà in un incidente automobilistico: nel 1933 e proprio sulla pista di Monza.



Sulla sfida Nuvolari / Brilli Peri si veda:
https://www.ilfoglio.it/sport/2017/05/18/news/maestri-nuvolari-la-legge-del-gruppo-gaviria-vince-anche-a-reggio-emilia--245381


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Questo articolo è stato redatto senza l’ausilio della IA.